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Consegnata la "Borsa di Studio Carlo Ramondetti" all'IPSIA "Felice Garelli" di Mondovì
A salire sul podio Jonathan Mambuku, che ha ritirato un premio di 500 euro

Jonathan Mambuku col promotore della borsa di studio, Carlo Ramondetti
Alla presenza dell'Assessore all'Istruzione Luciano d'Agostino - in rappresentanza del Sindaco e della Giunta comunale di Mondovì - e del Dirigente Scolastico dell'Istituto, è stata consegnata, come da tradizione, la borsa di studio triennale dell'IPSIA "Felice Garelli" promossa dall'ex allievo Carlo Ramondetti. La cerimonia di premiazione, svoltasi nell'Aula Magna, ha visto quest'anno salire sul podio l'alunno della classe 4ª dei Tecnici delle Industrie Elettriche Jonathan Mambuku, che ha ritirato il premio di 500 euro dalle mani dello stesso Carlo Ramondetti, quale "miglior allievo straniero del triennio di qualifica" 2007-2010. Il professor Marco Rossi, responsabile del plesso e coordinatore dell'iniziativa, nel ringraziare i presenti, ha voluto sottolineare il valore di questo generoso gesto, che avvicina ancora di più la scuola al territorio, in un rapporto intergenerazionale atto a promuovere cultura e integrazione in un momento particolarmente difficile per i nostri giovani, spesso con famiglie in difficoltà economiche e a volte con problemi di integrazione sociale, che le istituzioni scolastiche non dovrebbero mai sottovalutare. Una scuola, quella professionale, che con caparbietà e impegno ancora una volta va messa al centro del processo educativo - ha precisato il Dirigente professor Antonio Rimedio - e che deve portare alla formazione di un uomo e di un cittadino fornito di competenze professionali da trasferire sinergicamente sul territorio, che diventi "forza attiva e dinamica del processo produttivo locale". Processo di cui, ha ricordato poi l'Assessore D'Agostino, il nostro tessuto economico non può fare a meno, come conferma l'alta percentuale di occupati in città proveniente da questi corsi di studio. Un altro attestato, ed è questa la novità dell'incontro, è stato infine assegnato all'allieva del quinto anno del corso per Odontotecnici Suedy Marlene Hernandez Bocio, per i brillanti successi ottenuti con la partecipazione a concorsi letterari nazionali e provinciali, aventi per tema l'integrazione ed i diritti di cittadinanza. (c.s.)

Consegna dei diplomi ai ragazzi "maturi"
dell'Istituto Professionale
"Felice Garelli" di Mondovì



Il 5 febbraio nell'Aula Magna dell'Istituto sono stati consegnati ufficialmente i Diplomi di Maturità ai ragazzi del professionale "Felice Garelli", che hanno superato l'esame di Stato lo scorso mese di luglio. Alla presenza del Sindaco di Mondovì, dottor Stefano Viglione, dell'Assessore all'Istruzione Luciano D'Agostino, del Dirigente Scolastico, professor Antonio Rimedio e della professoressa Agostina Dalmazzo, che aveva accompagnato come Dirigente nel passato anno scolastico gli alunni a questa fondamentale prova della vita, gli ex allievi dei corsi per Tecnici dei Sistemi Energetici e Tecnici delle Industrie Elettriche si sono visti per la prima volta affiancati nella cerimonia dai primi Odontotecnici diplomati nella scuola di Mondovì, unica in Provincia, ed hanno ricevuto dalle autorità presenti i più calorosi auguri per un avvenire pieno di successi e soddisfazioni sia per la prosecuzione degli studi, sia per l'inizio dell'attività lavorativa.


Inaugurato un nuovo laboratorio del settore odontotecnico all'IPSIA "Felice Garelli" di Mondovì
Dono della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo

Sabato 19 marzo è stato inaugurato e messo a disposizione degli studenti delle classi quarte e quinte dell'Istituto "Felice Garelli" un nuovo laboratorio di Odontotecnica. Alla presenza del Sindaco di Mondovì, dottor Stefano Viglione, dell'assessore all'Istruzione, Luciano D'Agostino, del Dirigente scolastico del 2009-10, professoressa Agostina Dalmazzo, del responsabile di sede, professor Marco Rossi e di Domenico Massimino, presidente, e Roberto Ganzinelli, vicepresidente della Confartigianato di Cuneo, il Dirigente dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Cigna-Garelli", professor Antonio Rimedio, ha illustrato alle classi d'indirizzo le caratteristiche tecniche e le finalità operative della struttura, composta da un laboratorio affiancato da un'aula per lezioni teoriche, progettata dai docenti e assistenti tecnici della scuola e realizzata in due anni grazie all'impegnativo finanziamento della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha riconosciuto la proposta fra quelle più valide da inserire nel "Bando di innovazione didattica 2009", finalizzato alla modernizzazione delle scuole provinciali.
Nei rinnovati e luminosi locali, forti di ventidue postazioni di lavoro all'avanguardia, il Dirigente ha individuato inoltre il segnale di un "punto di svolta" e di riferimento per i cambiamenti in atto nell'offerta formativa, definendo questo laboratorio "isola di bellezza" e indicandolo come modello standard da applicare a tutti gli altri in via di rinnovamento. "Strumento di qualità ed eccellenza nel panorama scolastico cuneese" l'ha a sua volta descritto il Sindaco, trovando in questa realizzazione sinergica e trasversale fra enti pubblici il binario da seguire per "tenere alto il livello dell'istruzione nella città".
Domenico Massimino, presidente della Confartigianato, nel ringraziare il corpo insegnante per l'elevato profilo didattico perseguito nella preparazione degli allievi, ha ricordato come fondamentale sia stato in questo senso mantenere profondi legami col territorio, offrendo anche, come da anni fa l'Istituto "Garelli", la piena disponibilità ad ospitare, partecipandovi attivamente, corsi di formazione e di aggiornamento degli odontotecnici professionisti e consentendo alla scuola di essere anche così, con questi incontri, più aderente alle richieste del mercato del lavoro e di combattere più efficacemente la triste piaga della disoccupazione giovanile.
In questa chiave ha promesso infine alcune ore di lezione degli artigiani di settore, là dove richiesto. La visita guidata alle strutture dello storico edificio e la partecipazione alle esperienze di laboratorio che vi si stavano conducendo hanno concluso la giornata, con la promessa di tutti a valorizzare ancor più le scuole professionali, utilizzando come strumento principe, come ha nel congedo ribadito il Dirigente scolastico, "una stretta continuità fra mondo della scuola e mondo del lavoro".




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